NOTA
Con la ciroclare in rassegna, il Ministero fornisce chiarimenti in ordine al trattamento economico di missione all’interno del territorio nazionale del personale della P.S..
Oggetto di esame (e di coordinamento interpretativo) sono:
- l’art. 13, co. 12, D.P.R. 16 aprile 2009 n. 51, secondo cui “12. L’Amministrazione, a richiesta dell’interessato, autorizza preventivamente, oltre al rimborso delle spese di viaggio, la corresponsione a titolo di rimborso di una somma forfetaria di euro 110,00 per ogni ventiquattro ore compiute di missione, in alternativa al trattamento economico di missione vigente, nell’ambito delle risorse allo scopo assegnate sui pertinenti capitoli di bilancio. Il rimborso forfetario non compete qualora il personale fruisca di vitto o alloggio a carico dell’Amministrazione. A richiesta e’ concesso l’anticipo delle spese di viaggio e del 90 per cento della somma forfetaria. In caso di prosecuzione della missione per periodi non inferiori alle 12 ore continuative e’ corrisposto, a titolo di rimborso, una ulteriore somma forfetaria di euro 50,00. Resta fermo quanto previsto in tema di esclusione del beneficio in caso di fruizione di vitto o alloggio a carico dell’Amministrazione e circa la concessione delle spese di viaggio.”;
- l’art. 4, co. 98, L. 12 novembre 2011 n. 183, secondo cui “98. Il personale appartenente alle amministrazioni statali di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, in occasione delle missioni all’interno del territorio nazionale fuori della sede ordinaria di impiego per motivi di servizio, e’ tenuto a fruire, per il vitto e l’alloggio, delle apposite strutture delle amministrazioni di appartenenza, ove esistenti e disponibili.“.
La circolare chiarisce, tra l’altro,
- che la disponibilità dell’alloggio cui allude l’art. 4, co. 98, L. n. 183/2011 deve essere intesa come “fruibilità”, nel senso che l’alloggio (verrebbe da dire, “in house”) deve garantire “gli standard necessari riferiti sia allo stato che almeno ai servizi e alle dotazioni previste per la categoria alberghiera di cui all’art. 13 ,co. 12, D.P.R. n. 150/2009″ ;
- che l’autorizzazione al trattamento forfetario di cui all’art. 13, co. 12 è condizionata anche all’accertamento dell’esistenza e della disponibilità di strutture dell’Amministrazione per il vitto e per l’alloggio.
Riportiamo il testo in formato pdf della circolare 29 maggio 2012: tratt missionepP.S.8969





